Attestato di Prestazione Energetica per mutui green

Stai accedendo a un mutuo bancario oppure ad una surroga e la banca ti propone tassi interessanti a condizioni “particolari”?

La transizione energetica è partita da tempo ed anche le banche si stanno adeguando, concedendo dei mutui “green” su immobili residenziali a tassi vantaggiosi purché l’ A.P.E. attesti che ricadono almeno in classe energetica B.

La direttiva europea “case green” ha imposto la riduzione del consumo di energia degli edifici residenziali del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035.

E’ stimato che per il 50% degli immobili questo dovrà avvenire mediante una ristrutturazione che in generale potrà attuarsi con la presentazione di una S.C.I.A. o C.I.L.A. a seconda dei casi.

La strada è delineata e non di rado ricevo consulenze di cittadini che devono accedere ad un mutuo o una surroga e mi viene manifestata la necessità di ottenere almeno una classe energetica B.

Chiaramente nessun certificatore riesce a vista ad accertare lo stato energetico di un immobile.

Il consiglio è di commissionare uno studio preventivo sull’attuale classe energetica ed in caso di classe poco virtuosa, integrarlo con interventi che potrebbero aiutare a raggiungere tale obiettivo.

L’ obiettivo è semplice.

Le banche con i mutui green  garantiscono degli interessi migliori agli immobili che presentano delle caratteristiche energetiche performanti che, di riflesso, si trasformano in plusvalore per l’immobile stesso.

Alcune banche propongono tassi che fanno risparmiare anche 50,00 euro/mese e risparmiando sulla rata mensile si può pensare di acquistare una casa più grande.

Oltre ad incentivare gli acquisti e le ristrutturazioni energetiche, contribuiscono a ridurre le emissioni di gas serra e a favorire la sostenibilità dell’ ambiente.

Principi nobili che contribuiscono alla riqualificazione del patrimonio edilizio ed a preservare i territori, ma è cos’ facile raggiungere una classe energetica A o B?

Non basta di certo installare un condizionatore per arrivare in classe B!

E’ necessaria una trasformazione completa dell’immobile, anche riferimento al contesto edilizio ed ambientale dove è ubicato.

Lo studio energetico preventivo di tecnici specializzati nel settore, ti consente di eseguire interventi mirati ottimizzando gli investimenti.

Installare in autonomia un cappotto sulla parete sbagliata potrebbe non servire.

Acquistare la prima caldaia che passa a prezzo scontato al centro commerciale, forse perché anacronistica oppure al limite della normativa vigente, potrebbe non bastare.

Difatti, anche la vetustà degli impianti e strutture murarie potrebbe incidere nella stima di calcolo della classe energetica.

Un immobile acquistato dal costruttore in classe B 15 anni fa, al momento del rinnovo dell’APE, presenterà ad oggi una classe inferiore.

L’evoluzione delle tecnologie e l’innalzamento degli standard di qualità contribuiscono ad abbassare le prestazioni col passare del tempo.

Mutuetto - La certezza del mutuo prima di comprare casa

Quali sono i requisiti per migliorare la prestazione energetica della propria casa?

Sicuramente la sostituzione degli infissi, la realizzazione di cappotto, l’insufflaggio,  l’installazione di condizionatori,  presenza di impianto di riscaldamento ibrido che combina una pompa di calore ed una caldaia a condensazione, fonti di riscaldamento e raffrescamento di nuova generazione.

Interventi molto utilizzati nel periodo di validità della Legge Superbonus 110%.

Ma solo un tecnico specializzato potrà indirizzare su quali siano i più adeguati alla singola situazione, a prezzi commisurati sul risultato.

La buona notizia è che nell’ambito di questi acquisti e delle attività professionali è possibile accedere a bonus fiscali che facilitano l’impresa.

Sono vietate dalla legge eventuali scorciatoie per ottenere queste classi energetiche

I rischi sono molti se non si opera come la legge di riferimento impone.

Approcciarsi ad una compravendita o ad una locazione con un APE con una classe energetica migliorata rispetto al reale consumo riscontrato, diventa una truffa contrattuale, perseguita dalle autorità competenti.

Sebbene il proprietario sia incompetente della materia e riceve l’Attestato da un tecnico certificatore, secondo la giurisprudenza ha sempre delle responsabilità.

Il bene potrebbe essere venduto ad un prezzo superiore.

Oppure si potrebbe accedere a mutuo ipotecario a tassi migliori.

Con il nostro staff legale abbiamo già affrontato casi di acquisto in fase di costruzione di case in classe A+ che erano delle buone classi C, con giustificata rideterminazione del prezzo a favore del nostro cliente.

Ecco perché la garanzia del risultato deve essere delegata ad un tecnico abilitato, ovvero un Certificatore Energetico che deve essere in possesso di specifici requisiti professionali.

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Redatto il 30.05.2025

Geom. Alessandro Grupico
Geometra, Imprenditore, Blogger, Autore di un libro di Soluzioni per Agenti Immobiliari

(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)
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