Come installare un condizionatore

L’installazione di un condizionatore o impianto di condizionamento nel nostro immobile sembra di per sé una cosa semplice, un diritto acquisito in qualità di proprietari del bene, di poter migliorare le condizioni di fruibilità ed agibilità degli ambienti; sarà così possibile rinnovare e riqualificare l’immobile, realizzando tra l’altro il miglioramento delle condizioni energetiche del nostro bene, usufruendo di incentivi, bonus e detrazioni fiscali.

Bisogna però essere molto attenti alla tipologia di impianto da realizzare, che nella maggior parte dei casi comporta l’installazione dell’unità esterna sulla facciata dell’edificio su cui insiste la nostra proprietà, andando in qualche modo a modificarne il prospetto ed il decoro architettonico del fabbricato, valido non solo per la facciata principale, ma anche su quella interna, non visibile ai passanti ma solo ai condomini (ad es. nella chiostrina).

Come installare un condizionatore

Su questo tema ci permettiamo di consigliare nuove tecniche di montaggio tramite l’”edilizia in fune”, che apporta concrete soluzioni, anche in situazioni difficoltose come nei centri storici, a costi contenuti.

Ma quali sono gli adempimenti necessari per ottenere l’autorizzazione per eseguire tali interventi edilizi in facciata?

Innanzitutto il Progettista dovrà chiarire il contesto edilizio in cui ci troviamo, difatti se non abitiamo in un villino indipendente, ma ricadiamo all’interno di un Condominio, si ritiene necessario di acquisire preventivamente i necessari nulla osta condominiali.

Si consiglia inoltre di acquistare impianti a bassa rumorosità e di posizionarli con accuratezza al fine di incanalare gli scarichi dell’ “acqua di condensa” in maniera appropriata negli impianti di proprietà, generalmente a tre metri sotto la soglia delle finestre o terrazzo del piano superiore, evitando infine di indirizzare l’aria calda verso i vicini.

Il titolo edilizio abilitante all’esecuzione dei lavori per installare un condizionatore, ritenuta dal legislatore un’innovazione per installazione di impianto tecnologico, è la C.I.L.A. (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata).

In genere l’ufficio comunale non richiede il nulla osta condominiale di cui si è parlato in precedenza in quanto, come ben specificato nelle modulistiche comunali preposte, l’autorizzazione edilizia viene concessa “.. esclusivamente per fini urbanistici, salvo diritti verso terzi”.

Nel caso ci trovassimo in centro storico o comunque in aree di pregio tutelate da appositi vincoli, c’è l’obbligo di richiedere preventivamente il nulla osta dell’Ente preposto alla tutela del vincolo, presentando un progetto in ottemperanza alle norme di tutela consentite, per il quale l’ Ente rilascerà parere favorevole da allegarsi alla comunicazione di C.I.L.A.

I lavori verranno eseguiti da una ditta abilitata a tali opere edilizie, in possesso dell’obbligatorio d.u.r.c. e/o di ogni altro eventuale documento necessario da fornire al Direttore Lavori, prima dell’inizio degli interventi.

Alla conclusione delle opere verrà depositato il certificato di collaudo e fine lavori presso l’ufficio comunale dove è stata aperta l’istanza.


Geom. Alessandro Grupico
Iscritto al Collegio dei Geometri di Roma al n. 9337

(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)