FER: la nuova legge sulle fonti rinnovabili negli edifici dal 2026

 

Dal 4 febbraio 2026 entra in gioco una delle riforme più incisive degli ultimi anni in materia edilizia ed energetica: il D.lgs. 5 gennaio 2026 sulle quote obbligatorie di fonti rinnovabili (FER).
Una norma che cambia profondamente il modo di progettare, ristrutturare e vendere immobili, imponendo percentuali minime di copertura dei fabbisogni energetici attraverso fonti rinnovabili.

Non si tratta di un obbligo “teorico” o lontano dalla pratica quotidiana: questa legge avrà effetti diretti su titoli edilizi, cantieri, prestazioni energetiche e verifiche del notaio.

Capirla oggi significa evitare errori domani.

Ambito di applicazione: quando scatta l’obbligo delle FER

Le nuove disposizioni si applicano a tutti gli interventi edilizi per i quali il titolo abilitativo viene presentato dal 4 febbraio 2026, e riguardano:

  • Nuove costruzioni
  • Ristrutturazioni di primo livello
  • Ristrutturazioni di secondo livello
  • Interventi sugli impianti termici
  • Edifici pubblici

È fondamentale sottolineare che non conta la data di inizio lavori, ma quella di presentazione della pratica edilizia.

Inoltre, l’obbligo scatta 180 giorni dopo l’entrata in vigore del decreto, rendendo indispensabile una verifica preventiva dello stato legittimo dell’immobile, soprattutto in caso di ristrutturazioni.

Quote obbligatorie di fonti rinnovabili: le nuove percentuali

Il decreto stabilisce percentuali minime di copertura del fabbisogno energetico complessivo (acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento), calcolato secondo la normativa tecnica vigente.

Nuova costruzione, intesa come la realizzazione di un edificio completamente nuovo, su lotto libero o a seguito di demolizione totale con ricostruzione.

  • ≥ 60% del fabbisogno energetico
  • ≥ 65% per edifici pubblici

Ristrutturazione di primo livello, che riguarda interventi importanti che coinvolgono oltre il 50% dell’involucro edilizio e comportano una ristrutturazione sostanziale dell’impianto termico.

  • ≥ 40%
  • ≥ 45% edifici pubblici

Ristrutturazione di secondo livello, relativa ad interventi meno invasivi, che interessano una parte dell’involucro edilizio senza arrivare a una riqualificazione energetica completa dell’edificio.

  • ≥ 15%
  • ≥ 20% edifici pubblici

Ristrutturazione dell’impianto termico, come la sostituzione della caldaia o l’installazione di nuovi sistemi di climatizzazione per il miglioramento del fabbisogno energetico

  • ≥ 15%
  • ≥ 20% edifici pubblici

Quali tecnologie rinnovabili sono ammesse

Il raggiungimento delle quote FER può avvenire attraverso una o più tecnologie, tra cui:

  • solare termico
  • impianti fotovoltaici
  • pompe di calore
  • biomassa
  • teleriscaldamento efficiente
  • altre fonti rinnovabili previste dal decreto

È ammessa l’integrazione di più sistemi, purché venga dimostrato il raggiungimento della quota minima obbligatoria.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la possibilità di accedere ai bonus fiscali.
Gli interventi che migliorano l’efficienza energetica e integrano fonti rinnovabili possono, se correttamente progettati e documentati, rientrare in agevolazioni e bonus fiscali previste dalla normativa vigente.

Interventi edilizi: perché la classificazione è decisiva

Uno degli aspetti più delicati della nuova normativa riguarda la corretta classificazione dell’intervento edilizio.

Confondere una ristrutturazione di primo livello con una di secondo può significare non rispettare le quote FER e incorrere in sanzioni.

Per questo è essenziale affidarsi a un progettista esperto, capace di inquadrare correttamente l’intervento, coordinando architettura, impianti e normativa urbanistica fin dalle prime fasi.

I ruoli delle figure tecniche: chi fa cosa

Il progettista ha un ruolo centrale e strategico e deve:

  • verificare gli obblighi FER;
  • dimensionare correttamente gli impianti;
  • redigere la relazione tecnica ex Legge 10;
  • coordinare progettazione architettonica e impiantistica.

Una progettazione errata può compromettere l’intero intervento, compresa la futura agibilità dell’immobile.

Il direttore lavori non è una figura formale, ma un vero garante del committente.
I suoi compiti includono:

  • controllo della corretta esecuzione degli impianti FER;
  • verifica della conformità al progetto approvato;
  • segnalazione di eventuali difformità.

Una direzione lavori attenta riduce il rischio di contestazioni e problemi in fase di collaudo e fine lavori.

Asseveratore e collaudatore

Queste figure:

  • attestano il rispetto delle quote obbligatorie;
  • verificano la coerenza tra calcoli energetici, opere realizzate e documentazione finale.

Il loro lavoro incide direttamente sulla validità della pratica e sulla spendibilità dell’immobile sul mercato.

Profili sanzionatori: cosa succede se non si rispettano le quote

Il mancato rispetto delle quote obbligatorie di fonti rinnovabili può comportare:

  • blocco del rilascio dell’agibilità;
  • sanzioni amministrative;
  • difficoltà in caso di compravendita;
  • responsabilità professionali per i tecnici coinvolti.

In fase di rogito, il notaio richiederà documentazione coerente e verificabile, inclusi gli aspetti energetici che possono agevolare l’accesso a mutui green.

Sicurezza immobiliare significa prevenzione

La nuova normativa sulle fonti rinnovabili non è solo un adempimento tecnico, ma un fattore decisivo di sicurezza immobiliare.

Prima di ristrutturare, acquistare o vendere un immobile è fondamentale affidarsi a un tecnico esperto, capace di effettuare controlli preventivi, verificare la regolarità urbanistica ed energetica e accompagnarti fino al notaio con serenità.

Un’analisi accurata oggi significa tutelare il tuo investimento domani, evitando sorprese, blocchi e contenziosi.

Nel mercato immobiliare moderno, la competenza tecnica non è un costo, ma una garanzia vera e propria.

Avvia un check up immobiliare con una consulenza esperta, in questo modo potrai avere maggiore chiarezza sull’argomento ed evitare sorprese future.

Redatto il 16.02.2026

Geom. Alessandro Grupico
Geometra, Imprenditore, Blogger, Autore di un libro di Soluzioni per Agenti Immobiliari

(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)

 

 

 

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