Prelazione Agraria: Diritti e Modalità

La prelazione agraria rappresenta un diritto fondamentale nel mondo immobiliare agricolo, garantendo al confinante o affittuario del terreno in vendita, la priorità nell’acquisto dello stesso, comprensivo eventualmente anche di fabbricato rurale sovrastante (art. 8 L. 590/1965 e smi).

Ma affinché questo diritto sia esercitabile, è essenziale comprendere i requisiti e le modalità corrette.

Questo testo offre una panoramica chiara dei passaggi da seguire per esercitare correttamente il diritto di prelazione agraria e garantire una compravendita serena e conforme alla normativa vigente.

Quali sono i requisiti per esercitare il diritto di prelazione agraria?

Destinazione agricola del terreno: È fondamentale che il terreno oggetto di vendita sia destinato all’agricoltura, come accertabile dal suo Certificato di Destinazione Urbanistica, assicurandone la conformità con la normativa vigente.

Qualifica dell’avente titolo: Il diritto di prelazione sui terreni agricoli è generalmente garantito al confinante del terreno in vendita.

Il termine “confinante” si riferisce al proprietario di un fondo contiguo o che confina direttamente con il terreno oggetto di vendita. Tuttavia, affinché il diritto di prelazione sia esercitabile, il confinante interessato deve soddisfare specifici requisiti.

Deve essere un coltivatore diretto o associato a un’impresa agricola.

In alternativa, può essere l’affittuario del fondo, coltivandolo direttamente ed abitualmente da almeno 2 anni.

Quali sono le modalità per esercitare il diritto di prelazione agraria?

Notifica della proposta di vendita: Il venditore è tenuto a notificare formalmente la proposta di vendita al confinante o all’affittuario del terreno, allegando un preliminare di compravendita contenente il nome dell’acquirente, i dati catastali desumili dalla visura, il prezzo e le altre condizioni concordate per la cessione.

Termine per l’esercizio del diritto: Il destinatario della notifica ha 30 giorni per esercitare il diritto di prelazione.

In caso di accettazione, il contratto si considera concluso e il pagamento deve avvenire entro 3 mesi.

Riscatto del terreno: Se la vendita avviene senza notifica o il prezzo indicato è superiore a quello nel contratto di compravendita, l’avente diritto può riscattare il terreno entro 1 anno dalla trascrizione della vendita nei registri immobiliari.

Rinuncia all’esercizio del diritto: È possibile evitare la notifica ottenendo una rinuncia scritta alla prelazione dagli aventi diritto, previa informativa sul prezzo di vendita e le condizioni della cessione.

Questa pratica viene spesso utilizzata per risolvere in maniera veloce ed efficace il problema in tutte quelle situazioni di disinteresse all’acquisto del fondo da parte degli aventi diritto.

In conclusione, la prelazione agricola rappresenta un importante strumento giuridico che offre al confinante la possibilità di acquisire un terreno agricolo prima che venga offerto a terzi.

È essenziale comprendere i requisiti e i tempi previsti dalla legge per esercitare correttamente questo diritto ed arrivare dinanzi al notaio per la stipula di un atto nelle migliori condizioni di garanzia per tutte le parti interessate.

Redatto il 23.03.2024

Geom. Alessandro Grupico
Geometra, Imprenditore, Blogger, Autore di un libro di Soluzioni per Agenti Immobiliari

(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)
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