Ape - Studio tecnico Mancini

Novità in materia energetica nella Regione Lazio, ma a quali costi?

Grandi novità nel 2022 nella Regione Lazio per chi dovrà dotarsi dell’ A.P.E., l’Attestato di Prestazione Energetica degli edifici, obbligatorio per le compravendite o locazioni, oppure in caso di ristrutturazioni importanti.

Con l’approvazione della D.G.R.L. del 26 Ottobre 2021, n. 708 sono state apportate delle importanti regolamentazioni al funzionamento ed accesso del sistema informativo “APE Lazio”, portale abilitato alla trasmissione e ricezione degli attestati.

Sono state introdotte delle regole più ferree in fase di verifica tecnica ed ispezione sulle dichiarazioni rilasciate dai tecnici abilitati.

Sono stati infine imposti degli oneri di istruttoria per il deposito degli attestati, a carico dei proprietari o aventi titolo.

Il regolamento è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 104/2021 ed è entrato in vigore il 1 Gennaio 2022.

Ma andiamo per ordine.

Modalità più snelle di accesso agli attestati depositati

Le nuove modalità renderanno più semplice l’accesso e l’acquisizione delle copie degli attestati depositati nel tempo.

D’ora in avanti il sistema APE Lazio assicurerà l’accesso telematico a tutti i dati energetici, con le seguenti modalità:

  • a titolo gratuito per i tecnici abilitati, relativamente agli A.P.E. da loro stessi sottoscritti;
  • a titolo gratuito per i proprietari degli immobili/edifici, relativamente agli A.P.E. ad essi relativi;
  • a titolo gratuito per la pubblica amministrazione, per il trattamento statistico dei dati;
  • a titolo gratuito per i notai, al fine di espletare i propri compiti in fase di compravendite di immobili, nonché di acquisire copia dell’A.P.E. opportunamente depositato;
  • a titolo oneroso per tutti i soggetti privati che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento per il quale è richiesto l’accesso.
Grandi incombenze graveranno sui tecnici redattori.

Per garantire maggiore responsabilità e veridicità nelle dichiarazioni, sono stati rafforzati gli adempimenti per i soggetti certificatori, soggetti abilitati al rilascio dell’attestato di prestazione energetica, appositamente iscritti nel previsto elenco regionale.

Il tecnico abilitato avrà l’obbligo di conservare l’APE per cinque anni dal suo deposito, nonché i dati determinati nella procedura di calcolo.

Tale documentazione comprende, in generale, il rilievo dell’immobile, le stratigrafie murarie, i dati tecnici degli impianti al servizio dell’ unità immobiliare, la documentazione fotografica acquisita durante il sopralluogo, il materiale relativo a copie di bollette o altra documentazione equivalente.

Questi verranno messi a disposizione della direzione regionale competente in materia di energia e dell’ARPA Lazio, da utilizzarsi in caso di verifiche ed ispezioni.

La completezza e la veridicità degli attestati verranno effettuate su un campione individuato dalla direzione regionale e pari ad almeno al 2% per cento degli A.P.E. trasmessi al sistema APE Lazio, ovvero al 10% degli attestati trasmessi e riferiti agli edifici di nuova costruzione.

L’organo di controllo, qualora ne ravvisi la necessità, potrà richiedere al certificatore dei chiarimenti circa le dichiarazioni rese.

Potrà inoltre effettuare ispezioni per tutti gli immobili riconducibili agli APE risultati potenzialmente anomali dai controlli eseguiti.

In fase di approfondimento e sopralluogo, verificherà la correttezza tecnica attestata circa la presenza degli impianti termici dichiarati e sulla base dei libretti e rapporti di controllo ed efficienza energetica depositati.

Nei casi peggiori di non correttezza e veridicità delle informazioni contenute nell’asseverazione, la direzione regionale provvederà alla cancellazione del soggetto abilitato dall’elenco regionale. L’esito di tale procedura sarà comunicato anche all’Ordine e/o Collegio professionale di appartenenza del certificatore.

Aggravi di spese per i proprietari nel depositare gli Attestati.

Le novità riguarderanno anche i proprietari degli immobili da certificare, che si troveranno ad affrontare ulteriori oneri economici in caso di compravendita o locazione.

Difatti, dal 1° Gennaio, per l’invio telematico di ciascun A.P.E. da parte dei tecnici certificatori al sistema APE Lazio, è dovuto il contestuale versamento di € 15,00 a titolo di oneri di trasmissione.

Tali somme introitate, verranno riversate ed iscritte nel bilancio della Regione e destinate alla copertura dei costi per l’implementazione del sistema informativo APE Lazio e per le attività di verifica ed ispezione effettuate da ARPA Lazio.

 

Molte saranno dunque le novità del 2022 in materia energetica nella Regione Lazio.

Si perfeziona ulteriormente questo processo finalizzato alla regolamentazione ed attuazione degli interventi volti al risparmio energetico, all’uso razionale dell’energia ed alla produzione energetica da fonti rinnovabili. Si responsabilizzano ulteriormente i tecnici nell’operare con competenza e deontologia professionale.

Nonostante i disagi, sono certo che il futuro ci darà ragione per tutti gli sforzi che si faranno fin d’ora!

Redatto il 04.01.2022

Geom. Alessandro Grupico
Geometra, Imprenditore, Blogger, Autore di un libro di Soluzioni per Agenti Immobiliari

(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)
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