Countdown al piano casa

Ad un anno dalla conclusione della legge sul Piano Casa (termine ultimo 31.01.2017), provvederemo ad di illustrare tutte le opportunità che possono essere ancora sviluppate con questa normativa che consente di ampliare fino al 30% degli edifici preesistenti, inteso anche come mutamento della destinazione d’uso da non residenziale ad abitativo.

Spesso la scarsa pubblicità da parte degli Enti preposti, unita alla controversa burocrazia che ha necessitato nel tempo di interpretazioni e chiarimenti, hanno minato la diffusione e l’applicazione della norma verso i cittadini, che non hanno aderito come previsto con grande entusiasmo dal legislatore.

Verranno pertanto chiarite tutte le novità apportate nelle varie modifiche legislative ed illustrati in maniera molto semplice i vantaggi derivanti dall’utilizzo della norma, con immagini ed esempi che aiuteranno definitivamente a chiarire i concetti chiave per attuare questa opportunità edilizia.

Sarà possibile sviluppare un dibattito interattivo con il relatore incaricato, al fine di fugare eventuali dubbi, perplessità e “luoghi comuni” inerenti questa possibilità di ampliamento che sottolineiamo, in assenza di proroghe, si concluderà tra poco più di un anno.

Il Piano Casa, ricordiamo, è un articolato sistema di leggi che aveva l’obiettivo di rilanciare e riqualificare il settore edilizio, consentendo l’ampliamento di edifici abitativi esistenti fino al 30% del loro volume, anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti (ad esempio anche in assenza di ulteriore cubatura disponibile). Per usufruire del potenziale edificatorio è consentita anche la demolizione e ricostruzione di vecchi fabbricato, nel rispetto di eventuali vincoli di tutela esistenti ed all’ adeguamento agli standard qualitativi, energetici e di sicurezza previsti dalla norma.

Ovviamente sono esclusi dalle agevolazioni del Piano Casa tutti gli immobili che risultino costruiti o ampliati abusivamente, o comunque con delle situazioni urbanistiche “non perfezionate” come ad esempio nel caso di edifici interessati da domande di condono edilizio ancora in corso, che potranno avvalersi del Piano Casa solo dopo l’ottenimento della concessione edilizia in sanatoria.

Nonostante la complessità normativa abbiamo la consapevolezza e la competenza per potervi aiutare nello sviluppo delle vostre idee e dei vostri sogni od anche solo nel chiarimento di alcuni dubbi mirati che magari, senza risposta, vi lasciano nell’immobilismo più totale; vi aspettiamo pertanto numerosi al primo incontro di formazione dello Studio Mancini Lab.

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