Dal 2030 compravendita solo per case efficienti?
La casa è da sempre per noi italiani il bene più prezioso ed inviolabile, il tetto sotto al quale creare una famiglia e vivere sereni.
Vista dagli economisti, il “mattone”, nonostante i trend e le oscillazioni finanziarie del momento, viene ancora considerato come la principale fonte di investimento, con risultati pressoché certi.
Ma dalla Unione Europea stanno delineando delle linee guida preoccupanti che interesserebbero milioni di proprietari di immobili in Italia.
Nell’ambito delle revisioni sui rendimenti energetici dell’edilizia pubblica e privata, a Bruxelles continuano ad essere discusse allucinanti proposte relative all’obbligo di poter compravendere dal 2033 esclusivamente immobili residenziali con classi energetiche virtuose, escludendo le Classi energetiche F e G.
La Classe energetica viene determinata dall’ Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.), redatta da tecnico abilitato.
Al netto delle prossime trasformazioni immobiliari ed energetiche ottenuto grazie al Superbonus 110%, si stima che in Italia circa 7,6 milioni di immobili (circa il 60% dell’attuale patrimonio edilizio) ricadano in queste classi energetiche.
In molti verrebbero così risucchiati da questo tsunami immobiliare!
La pena per chi non si adegua è fissata nell’ esclusione dalla possibilità di procedere alla loro locazione o compravendita.
La bozza choc che segue vorrebbe imporre questa linea green, seppur in maniera graduale, con progressivi step da rispettare nel tempo.
Per gli edifici pubblici, la proposta più delineata ad oggi, prevedrebbe dal 2027 il passaggio dalla classe G alla F e dal 2030 alla classe E.
Per gli edifici privati residenziali verrebbe imposto un doppio salto energetico seppur con tempistiche più ampie, obbligando il passaggio in classe F dal 2030 e successiva classe E dal 2033.
Esclusi gli edifici storici e quelli religiosi.
Questa manovra, qualora approvata, escluderebbe quindi dal mercato immobiliare buona parte degli immobili preesistenti nel mercato nazionale, carenti sotto il profilo del rendimento energetico.
Oltre a creare un netto divario tra quelli adeguati o meno, con buona probabilità si avvierà il rialzo dei prezzi per quelli già efficientati.
Oppure, in alternativa, si obbligherebbe implicitamente i proprietari di case a sobbarcarsi di ulteriori spese per adeguare i loro immobili, talvolta ereditati, al fine di renderli commerciabili.
La maggior parte delle costruzioni in Italia sono state edificate tra il 1960 ed il 1980, con requisiti energetici molto lontani da quelli minimi previsti dalla bozza della direttiva UE, che ricordo si tratta ad oggi di una proposta ambiziosa, tuttavia da discutere.
Le Associazioni ed i consumatori sono innescate sul piede di guerra, ma attendiamo i prossimi sviluppi di questa controversa direttiva comunitaria.
Personalmente, credo che il raggiungimento di questi parametri, considerati ad oggi come un costo troppo alto in nome di una scelta ambientale ed ecologica, sia un passaggio che nel breve termine diventerà obbligatorio anche in Italia.
Certamente con termini più blandi e diluiti nel tempo, meglio adattabili al nostro patrimonio edilizio ed alle nostre consuetudini.
Ed allora perché non anticipiamo il futuro, iniziando a pensare in maniera più green?
Con il supporto di un buon consulente energetico, la realizzazione di interventi mirati di miglioramento energetico da inserire nella vostra C.I.L.A., non sarà per forza l’esborso di costi ulteriori da affrontare, quanto l’esecuzione di migliorie essenziali per valorizzare ulteriormente la vostra casa.
Questi interventi sono quasi sempre detraibili fiscalmente, grazie alle buone soluzioni previste dalla normativa vigente.
Con il risparmio energetico nel tempo, si concretizza in un risparmio economico certo.
E la casa acquisterà valore.
Gli esperti del settore immobiliare tendono oramai ad uniformarsi nel riconoscere delle valutazioni di mercato più alte agli immobili più virtuosi sotto questo profilo.
Ed anche nel tuo piccolo avrai fatto qualcosa di grande per l’ambiente.
Redatto il 10.12.2021
aggiornato il 15.01.2023
Geom. Alessandro Grupico
Geometra, Imprenditore, Blogger, Autore di un libro di Soluzioni per Agenti Immobiliari
(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)






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