Comunicazione inizio lavori asseverata

La C.I.L.A. ai sensi L. 73/2010 è una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata a firma del richiedente gli interventi edilizi, che si presenta presso gli uffici tecnici preposti prima di iniziare i lavori di ristrutturazione del proprio immobile, ricadenti ad oggi nelle fattispecie urbanistiche di manutenzione straordinaria e di restauro e risanamento conservativo, meglio individuate nella tabella A dlgs 222/2016.

La comunicazione prevede la dichiarazione del richiedente di avere titolo all’intervento, la data di inizio dei lavori, la descrizione dell’ intervento e le figure professionali interessate all’attività edilizia quali il Progettista, il Direttore dei Lavori, la ditta incaricata dei lavori e qualsiasi altro professionista abilitato, previsto per il tipo di attività edilizia.

Nel caso di più aventi titolo all’intervento (es. più comproprietari), la Comunicazione sarà a firma di uno degli aventi diritto, munito di apposite deleghe degli altri interessati.

L’ elaborato di progetto indica in senso generale lo stato di partenza (ante operam) che deve essere autorizzato a sua volta da un titolo edilizio che ne garantisca la regolarità urbanistica e lo stato di progetto che si vorrà realizzare (post operam). La relazione tecnica prevede l’asseverazione da parte del progettista della conformità degli interventi alle normative vigenti, al Regolamento Edilizio e di Igiene ed al P.R.G..

Dal momento del deposito, questa Comunicazione rende immediatamente possibile l’inizio dei lavori, senza attendere autorizzazioni formali da parte del Comune.

Nel caso di opere esterne, in centro storico o comunque in aree di pregio tutelate da appositi vincoli, c’è l’obbligo di richiedere preventivamente il nulla osta dell’Ente preposto alla tutela del vincolo, presentando un progetto in ottemperanza alle norme di tutela consentite, per il quale l’ Ente rilascerà parere favorevole che sarà allegato all’autorizzazione edilizia.

I lavori verranno eseguiti da una ditta abilitata a tali opere edilizie, in possesso dell’obbligatorio d.u.r.c. e/o di ogni altro eventuale documento necessario da fornire al Direttore Lavori, prima dell’inizio degli interventi.

Alla conclusione delle opere verrà depositato il certificato di collaudo e fine lavori presso l’ufficio comunale dove è stata aperta l’istanza, comprensivo di aggiornamento catastale mediante denuncia di variazione con modello do.c.fa. presso l’Agenzia delle Entrate, Attestato di Qualificazione Energetica (A.Q.E.) ed Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.), ove previsto dalla normativa.

Ricordiamo che il collaudo e fine lavori deve essere depositato entro tre anni dall’inizio dei lavori, termine temporale previsto per le autorizzazioni edilizie.

Entro 15 gg dalla data di fine lavori, è obbligatorio presentare la S.C.I.A. di Agibilità (ai sensi Dlg 220/2016) per le opere realizzate.

In caso di richieste di detrazioni e bonus fiscali, le fatture sulle parcelle dei professionisti che hanno partecipato alle attività sopra descritte, potranno essere anch’esse detratte secondo le normative fiscali di riferimento.


Geom. Alessandro Grupico
Iscritto al Collegio dei Geometri di Roma al n. 9337

(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)

 

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