Come ottenere un passo carrabile

Come ottenere un passo carrabile

Come ottenere un passo carrabile

Sei proprietario di un immobile con accesso su strada pubblica? Oppure hai un’attività commerciale che comporta l’ingresso di veicoli dalla strada all’interno del tuo locale?

Se la risposta è affermativa, ti comunico che questi sono alcuni dei motivi per i quali c’è l’obbligo di richiedere un passo carrabile.

Come ottenere un passo carrabile

La competenza al rilascio di questa autorizzazione è esclusiva del Municipio competente e fa capo alle prescrizioni previste dal Nuovo Codice della Strada (D.L. n. 285/1992) e dal Regolamento di attuazione del Codice della Strada (D.P.R. n. 495/1992), integrato con le eventuali normative dei singoli comuni e deve essere realizzato nel rispetto della normativa edilizia ed urbanistica.

Il passo carrabile è un accesso utile a far circolare veicoli da una strada o area privata ad una pubblica e può essere rilasciato per:

  1. Apertura: mediante richiesta ex novo di apertura di un nuovo passo carrabile
  2. Chiusura: di una precedente autorizzazione
  3. Voltura: nel caso di variazione del richiedente (che può essere il proprietario o l’ affittuario del bene oggetto di richiesta) con il mantenimento dei requisiti strutturali del bene oggetto di concessione
  4. Regolarizzazione: rivolta a qualsiasi soggetto avente titolo su di un bene con accesso laterale su Via pubblica, che dovrà regolarizzarsi presso l’Ente proprietario della strada. In questo caso è necessaria anche per attività imprenditoriali che debbono far entrare con continuità i veicoli nei locali (es. carrozzerie, meccanici, ditte traslochi, ecc.)
  5. Temporaneo: nel caso di cantieri provvisori, che necessitano di accesso per i propri veicoli o automezzi.

Pertanto per esporre il famigerato cartello di “divieto di sosta” sui propri cancelli o serrande ed ottenere le autorizzazioni per i necessari “tagli” sui marciapiedi adiacenti, è obbligatorio ottenere l’autorizzazione al passo carrabile con il versamento di un canone annuo al Comune competente.

Autorizzazione al passo carrabile: cosa comporta

Questa autorizzazione consentirà il divieto a chiunque, incluso il richiedente, di sostare nell’area autorizzata al passo carrabile, consentendo la rimozione forzata col carro attrezzi qualora vi fosse una vettura che ostruisce l’ ingresso. Sono tuttavia consentite deroghe nel caso di brevi fermate per carico e scarico merci.

Alcune normative di base stabiliscono le caratteristiche generali degli accessi delle quali dovrà tenere conto il progettista incaricato, che possono comunque subire delle deroghe da parte della P.A. in caso di impossibilità di adeguamento per motivi strutturali propri dell’edificio (ad esempio nei Centri storici o edifici ex abusivi) e sono:

  • distanza di almeno 12 metri dalle intersezioni
  • che consentano l’accesso a un’area laterale che sia adatta per far stazionare e circolare veicoli
  • che siano provvisti di un’adeguata separazione dall’entrata pedonale
  • che favoriscano la rapida immissione dei veicoli provenienti dalla strada pubblica, nella proprietà laterale.

La richiesta dell’interessato deve essere corredata da idonea documentazione asseverata da tecnico abilitato che attesta la regolarità urbanistica dei luoghi oggetto di autorizzazione.

Nel caso in cui si voglia realizzare l’accesso mediante lavori edili di apertura ex novo su recinzione o muro preesistente, sarà necessario presentare una comunicazione C.I.L.A. presso il Municipio e dopo il collaudo e fine lavori richiedere l’autorizzazione di Passo Carrabile.

In quest’ultimo caso si consiglia di verificare anche la presenza di eventuali vincoli di tutela che potrebbero influire sulla
progettazione e sulle tempistiche del vostro obiettivo.

Al rilascio dell’autorizzazione da parte dell’Ente preposto, sarà onere del richiedente di apporre l’apposito segnale comprensivo dei riferimenti autorizzativi, del nome e stemma del Comune, al fine di darne visibilità a terzi.


Geom. Alessandro Grupico
Iscritto al Collegio dei Geometri di Roma al n. 9337

(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)