Direzione lavori e decreto rilancio

Direzione lavori e decreto rilancio

Il Decreto Rilancio ha riportato fiducia e possibilità nel volto degli Italiani, in questo momento particolare del nostro paese dove la crisi e la pandemia ha lasciato e sta lasciando strascichi non indifferenti nella vita degli italiani sia per l’aspetto sociale, sia per l’aspetto economico, ci troviamo ad affrontare un particolare argomento che sicuramente potrà agevolare tutti coloro che avrebbero dovuto affrontare i lavori edili di risanamento nei propri condomini e nelle proprie abitazioni private, con l’agevolazione di risparmiare notevolmente nei costi e di eseguire sicuramente lavorazioni con materiali migliori e più consoni per il rispetto dell’ambiente e di tutto il nostro paese.

Questo decreto ci permetterà di affrontare delle lavorazioni, come ad esempio la sostituzione della caldaia, il ripristino delle facciate mediante la posa del cappotto termico, la sostituzione delle finestre a costo zero applicando una detrazione del 110%, che il committente potrà decidere di tenere o di cedere a terzi.

Oltre ai costi dei lavori inerenti all’impresa, si potranno detrarre anche i costi dei professionisti che ruotano intorno alla realizzazione delle opere. Uno infatti degli aspetti importanti per accedere al Superbonus è la Regolarità Urbanistica legata inoltre al raggiungimento di due classi energetiche in più rispetto alle attuali, accertabili mediante un A.P.E. ante ed un A.P.E. post interventi.

Direzione lavori nel contesto del decreto Rilancio

Sarà quindi necessario individuare alcune figure professionali, per il regolare svolgimento della pratica per accedere alla detrazione. Tra queste figure troviamo in primo luogo il Progettista abilitato (Ingegnere, Architetto, Geometra,) che si occuperà dello studio di fattibilità mediante sopralluoghi, progetti e calcoli per capire se l’immobile in oggetto potrà rientrare nella detrazione e che in caso di idoneità svolgerà in seguito l’attività di Direttore dei lavori, per eseguire le opere decise nel capitolato lavori dello studio di fattibilità.

In secondo luogo sarà necessaria la figura del Commercialista che avrà l’onere di controllo di tutta la documentazione fiscale per procedere alla detrazione.

Il Direttore dei Lavori insieme al Progettista sono le figure che asseverano la fattibilità ad accedere al Superbonus del 110% a seguito della progettazione, del controllo dei lavori e del collaudo finale. Ora ci soffermeremo sulla figura del Direttore Lavori.

Il D.L., da una parte, è il fiduciario del Committente per gli aspetti di carattere tecnico, e dall’altra parte il garante nei confronti del Comune dell’osservanza e del rispetto dei contenuti dei titoli abilitativi all’esecuzione dei lavori (Permesso di costruire, S.C.I.A., C.I.L.A., ecc..).

Il conferimento da parte del Committente di un incarico di direzione lavori deve essere animato da uno spirito di fiducia ed il tecnico professionista incaricato saprà trovare, nell’ambito della propria esperienza e delle proprie competenze professionali, soluzioni equilibrate per l’esecuzione del progetto secondo i contenuti in esso previsti.

Il Direttore dei Lavori interloquisce in via esclusiva con l’appaltatore in merito agli aspetti tecnici ed economici del contratto, effettua visite periodiche in cantiere che potranno variare a seconda delle lavorazioni che si andranno ad eseguire. Il D.L. con la fine dei lavori rilascerà i certificati di corretta esecuzione delle opere, della corretta posa in opera dei materiali e dell’Agibilità, necessari per le asseverazioni finali.

Autore: Arch. Sandro Vallocchia

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