IL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO 2026 CHE VERRÀ

Negli ultimi mesi del 2025, il mercato immobiliare italiano ha mostrato segnali chiari di ripresa e trasformazione.

I numeri parlano di un settore in movimento e noi addetti al lavoro ne possiamo dare testimonianza positiva: c’e’ fermento e concretezza nel concludere le trattative.

Già da prima del Giubileo, il mercato immobiliare italiano ha visto un forte interesse degli investitori verso il settore ricettivo, con una performance particolarmente marcata nell’hospitality tradizionale (hotel e strutture extra alberghiere).

Nel primo semestre del 2025, circa €1,5 miliardi sono stati investiti in questo comparto, segnando un +77% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Questo trend è trainato da capitali internazionali e da destinazioni molto richieste come Venezia, Roma e il Lago di Como.

Nel secondo trimestre del 2025 le compravendite residenziali sono cresciute dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un dato importante, che conferma come la casa resti un bene centrale per le famiglie italiane.

Tuttavia, da tecnico che opera ogni giorno tra consulenze preventive, pratiche edilizie e atti dal notaio, posso dire che oggi non basta più trovare l’immobile giusto al prezzo giusto: serve che sia anche perfetto sotto il profilo amministrativo.

Crescono gli scambi, ma non le nuove costruzioni

Un aspetto interessante è che le nuove costruzioni rappresentano solo il 5,6% del totale delle compravendite.

Questo significa che la stragrande maggioranza degli immobili venduti è esistente, spesso datata, e in molti casi non dotata del certificato di agibilità e bisognosa di interventi edilizi.

Non a caso, in città come Catania oltre il 27% delle case in vendita è da ristrutturare.

In questo scenario, la verifica della regolarità urbanistica diventa un passaggio fondamentale.

Molti immobili presentano difformità, ampliamenti non dichiarati o modifiche interne mai sanate.

Ci sono pratiche di condono edilizio ancora aperte oppure planimetrie catastali non corrispondenti allo stato dei luoghi.

La regolarità urbanistica negli immobili è pertanto essenziale per evitare blocchi in fase di vendita, problemi con il mutuo, potenziali ripercussioni legali.

Mutui, prima casa e controlli sempre più stringenti

Circa il 46% degli acquisti avviene tramite mutuo, percentuale che supera il 50% nelle grandi città come Milano, Roma e Bologna.

Agli immobili che presentano delle caratteristiche energetiche performanti, gli istituti bancari stanno sempre più erogando mutui green, che  garantiscono degli interessi migliori alle case con prestazioni virtuose che, di riflesso, si trasformano in plusvalore per l’immobile stesso.

Nell’accesso al mutuo ipotecario le banche sono divenute sempre più attente.

Oltre al valore dell’immobile, verificano la conformità catastale e la corrispondenza tra stato di fatto e documenti.

Non è raro che una pratica si fermi per una planimetria non aggiornata o per una diversa distribuzione interna o delle finestre, che potrebbe essere risolta con una semplice C.I.L.A. o, nei casi peggiori, S.C.I.A..

Ecco perché è fondamentale essere supportati da uno studio tecnico specializzato nel settore immobiliare prima ancora di immettere un immobile sul mercato o firmare una proposta d’acquisto.

Affitti in aumento con attenzione alla qualità

I canoni di locazione sono cresciuti del 3,5% e le previsioni per il 2026 parlano di un possibile +8,1%.

Alcuni proprietari di immobili, per diversificare, lo adibiscono a locazione turistica, soprattutto nei centri storici e nelle destinazioni turistiche principali.

Questo rende l’investimento immobiliare sempre più interessante, ma attenzione: un immobile destinato all’affitto deve essere agibile, sicuro e conforme alle normative igienico sanitarie, della sicurezza e dell’abbattimento delle barriere architettoniche vigenti.

Il tema dell’ agibilità è spesso sottovalutato, soprattutto negli edifici più vecchi.

Eppure è un requisito fondamentale, non solo per affittare serenamente, ma anche per tutelarsi da responsabilità future.

Nel biennio 2025 il mercato degli affitti per studenti si è confermato uno dei segmenti più dinamici del settore immobiliare italiano, con picchi fino al 9%.

La crescente mobilità universitaria, l’aumento degli studenti fuori sede e la carenza strutturale di alloggi dedicati stanno spingendo i canoni verso l’alto, soprattutto nelle città universitarie come Milano, Bologna, Firenze e Roma.

Gli immobili di piccola e media metratura, ben collegati e già arredati, risultano i più richiesti.

Le caratteristiche minime da garantire sono le stesse delle abitazioni residenziali.

Prestazione energetica: da obbligo a valore

Un altro aspetto centrale sarà la prestazione energetica.

Con l’aumento dei costi energetici e una maggiore sensibilità ambientale, le case efficienti valgono di più e si vendono prima.

L’ Attestato di Prestazione Energetica non è più solo un documento obbligatorio, ma uno strumento di trasparenza per valutare a parità di requisiti strutturali di due immobili similari, quale sia quello con il consumo energetico migliore, che si trasforma in guadagno economico nel tempo.

Nelle nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti è già prevista l’obbligatorietà di dotazioni minime di percentuali di copertura del fabbisogno energetico complessivo (acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento).

Ristrutturare sì, ma con metodo

Si registra una crescita delle richieste di lavori da parte di famiglie e privati, con particolare interesse per interventi su bagni, cucine e pareti interne.

Questo indica una domanda ancora attiva di interventi di riqualificazione su immobili esistenti che è in linea con l’aumento delle compravendite.

Tuttavia, dati settoriali più ampi segnalano una contrazione effettiva del settore generale volto al recupero edilizio residenziale di circa -8% nel 2025 rispetto all’anno precedente, riflettendo difficoltà strutturali ed aumento dei costi del mercato edilizio, tagli ai bonus fiscali e una minore spesa complessiva del settore ristrutturazioni.

Per gli investitori immobiliari che operano nello stock immobiliare “usato” e da ristrutturare e quindi acquistabile a buon mercato, cresce l’interesse per interventi di flipping, frazionamento o recupero dei volumi accessori.

Tuttavia, ogni ristrutturazione deve partire da una corretta analisi tecnica e normativa.

Parlare di progettazione consapevole, significa evitare errori costosi e valorizzare davvero l’immobile, sanando piccole irregolarità, migliorando l’efficienza energetica e rendendo l’abitazione più funzionale.

Previsioni delle tendenze mercato immobiliare 2026: prezzi in crescita, attenzione ai dettagli

I numeri ci dicono che il settore è vivo e in crescita.

Le tendenze del mercato immobiliare 2026 dovrebbero mantenere un andamento complessivamente stabile, con segnali di crescita moderata e differenziata tra territori e segmenti.

Le compravendite residenziali sono attese su livelli simili al 2025, con possibili lievi incrementi nelle aree urbane più dinamiche e nelle città universitarie (Firenze e Verona prime fra tutte).

I prezzi di vendita dovrebbero continuare a crescere, ma in modo contenuto, mediamente intorno al +3% a livello nazionale, con performance migliori per immobili efficienti dal punto di vista energetico e già ristrutturati.

Gli affitti, invece, resteranno il comparto più dinamico, sostenuti dalla difficoltà di accesso al credito e dalla domanda di studenti e lavoratori mobili.

In un mercato che cresce, però, cresce anche l’attenzione degli acquirenti/affittuari.

Oggi chi compra casa è più informato di una volta e pretende chiarezza.

Ecco perché aspetti come la verifica tecnica preventiva ed il controllo documentale non sono più optional, ma veri strumenti di tutela.

L’esperienza sul campo, però, ci insegna che la vera differenza la fanno i dettagli tecnici.

Un immobile regolare, efficiente e ben documentato non solo vale di più, ma si vende ed affitta prima e senza problemi.

Ed è proprio qui che la consulenza tecnica Roma diventa il vero valore aggiunto.

Redatto il 01.01.2026

Geom. Alessandro Grupico
Geometra, Imprenditore, Blogger, Autore di un libro di Soluzioni per Agenti Immobiliari

(Le notizie ed i dati forniti nell’articolo derivano da personali studi ed interpretazioni dello scrivente e non equivalgono a consulenze tecniche applicabili in via generale ad ogni casistica inerente il tema, da valutarsi in maniera professionale e mirata.)

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *